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No al bavaglio ad Internet - La Notte della Rete

Non sarà una vigilia tranquilla per l'Agcom: sarà, piuttosto, "La Notte della Rete". Il 5 luglio, a 24 ore dall'approvazione della Delibera definita "ammazza-Internet" dai blogger italiani, artisti, esponenti della rete, leader politici, cittadini e utenti del web si troveranno a Roma per una no-stop contro il provvedimento.

Martedì 5 luglio dalle 17.30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113 ) partecipa anche tu alla nostra mobilitazione. Fai sentire la tua voce! 

Aderisci su 
http://www.agoradigitale.org/lanottedellarete


3 luglio 2011

1183_italy_censura_internet_1_460x230Agcom: non censurare internet !




http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy




MAI dire MAI campagna per l'abolizione dell'ergastolo
da 
www.informacarcere.it

Il 26 giugno sarà la Giornata internazionale dell' ONU contro la tortura.
Il 24-25-26 giugno nelle carceri italiane i detenuti daranno vita a una mobilitazione contro la tortura del carcere e nel carcere. All' esterno degli istituti di pena si mobiliteranno associazioni, partiti, sindacati, movimenti e organizzazioni della società civile.
Perchè la situazione delle carceri italiane si configura ormai da tempo, in quasi tutte le sue realtà,  come una situazione di tortura. In particolare, vogliamo segnalare quattro ambiti specifici all' attenzione dell' opinione pubblica e degli organi politici e amministrativi competenti:
La tortura quotidiana del sovraffollamento, vissuta dai quasi settantamila detenuti presenti nelle carceri italiane e che si concretizza nella convivenza forzata di quattro persone nelle celle "singole" e di nove-dieci nei "celloni" di alcuni istituti, nelle condizioni igieniche intollerabili, nei suicidi, tentati suicidi e negli atti di autolesionismo, nell' ulteriore ridursi delle possibilità di accedere al lavoro, nella negazione del diritto alla salute e al reinserimento sociale. Una situazione riconosciuta anche dalla Corte europea dei diritti dell' uomo, che nel luglio 2009 ha imposto all' Italia il pagamento di un risarcimento di un detenuto recluso per due mesi e mezzo nel carcere di Roma-Rebibbia in un cellone di 16,20 metri quadrati insieme ad altre cinque persone. Una esperienza che riguarda migliaia di altri detenuti.
La tortura dell' ergastolo, che contraddice il principio costituzione della finalità rieducativa della pena (art.27, comma 3), e in particolare la tortura dell' ergastolo cosiddetto "ostativo", in base al quale oltre 1000 detenuti condannati all'ergastolo sono formalmente esclusi anche da quelle limitate possibilità giuridiche che permettono l' uscita dal carcere dopo un tempo determinato. Si configura così in Italia, diversamente dagli altri Paesi dell' Unione Europea, un "fine pena mai" effettivo che elimina perfino la speranza di tornare nella società, come per quegli uomini e donne attualmente detenuti nelle carceri italiane da oltre trenta e perfino da oltre quaranta anni consecutivi.
La tortura del regime di "41bis", cioè la violenza dell' isolamento continuo, con la possibilità di interagire solo con gli agenti di polizia penitenziaria e per due ore al giorno con tre altri detenuti, i colloqui con i familiari al di là di un vetro antiproiettili e attraverso un citofono. Un meccanismo che non produce "sicurezza" né all' interno né all' esterno delle carceri, mentre produce danni irreparabili di natura fisica e psichica nei detenuti con l' obiettivo (non dichiarato e illegale) di farne dei collaboratori di giustizia.
La tortura dell' ospedale psichiatrico giudiziario (OPG), ossia dell' "ergastolo bianco", di una misura di sicurezza legata all' idea lombrosiana della "pericolosità sociale" e priva di un fine pena definito. Gli internati sono così privati a tempo potenzialmente indeterminato della propria libertà, costretti per giunta a vivere in quella situazione insostenibile che alcune recenti pubblicazioni e servizi giornalistici hanno ben descritto.
Aderiamo a questo appello che ci vedrà impegnati con sciopero della fame e con altre iniziative di informazione.

Inviaci la tua adesione.
Aiutaci a diffondere questo appello tra le tue amiche e amici.
assliberarsi@tiscali.it

Di Ass. Liberarsi: Christian De Vito, Beppe Battaglia, Giuliano Capecchi, Carmelo Musumeci, Alfredo Sole, Giovanni Antonio Ruffo, ed altri… (da Firenze)




 REFERENDUM 12-13 GIUGNO

Primo quesito - Acqua - (Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione) ;
Secondo quesito - Acqua - (Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma) ;
Terzo quesito - Nucleare - (Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme) 
Quarto quesito - Giustizia - (Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale).



26 APRILE 2011

COMUNICATO UNITARIO DEL “COORDINAMENTO2APRILE” CONTRO I BOMBARDAMENTI IN LIBIA

e prime adesioni a questo appello

con l’invito a far circolare nei propri indirizzari e nelle proprie reti

COORDINAMENTO 2 APRILE

Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questo periodo hanno sentito la necessità,

attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce

  • CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA
  • PER FERMARE I MASSACRI, I BOMBARDAMENTI E PER IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA
  • PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI
  • PER L'ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANT 

·       CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI,

LE REPRESSIONI IN CORSO

·        PER IL DISARMO, UN'ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE 

ESPRIMONO

LA LORO NETTA OPPOSIZIONE AL COINVOLGIMENTO DELL’ITALIA

NEI BOMBARDAMENTI IN LIBIA 

alla luce

  • dell’articolo 11 della nostra Costituzione

·        del passato coloniale del nostro paese e delle stragi ad esso collegate

·        del sostegno e delle armi dati al regime di Gheddafi fino all’ultimo momento 

·        del non impegno per il cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari per i profughi

·        della ripresa dei respingimenti dei migranti

·        della mancanza di una dignitosa politica di accoglienza

·        del silenzio colpevole e gravissimo contro la strage di oppositori disarmati in Siria 

·        del disimpegno totale sulla transizione democratica in Tunisia e in Egitto

·        della complicità con la occupazione militare in Palestina e con l’assedio a Gaza

NON C’E’ NIENTE DI UMANITARIO NELLE BOMBE ITALIANE IN LIBIA

C’E’ SOLO LA DIFESA DI INTERESSI ECONOMICI, ENERGETICI, STRATEGICI

La popolazione libica schiacciata dalla guerra e dalla dittatura e i popoli di tutto il mondo arabo

hanno bisogno di un’altra politica italiana ed europea

METTIAMO IN CAMPO TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI DI DENUNCIA E SOLIDARIETA’

PER IL CESSATE IL FUOCO

PER DIFENDERE E AFFERMARE DAVVERO

LA DEMOCRAZIA, LA PACE E LA GIUSTIZIA, TUTTI I I DIRITTI UMANI, SOCIALI E CIVILI

http://coordinamento2aprile.blogspot.com/

Prime adesioni

Sud, ACS, Altra Agricoltura, ARCI, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa, Associazione Culturale Punto Rosso, Associazione Mediterranea, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la pace, Associazione Rinnovamento Sinistra, Associazione Ya Basta Italia, Attac Italia, Centro Balducci, CIPAX, CISDA, COBAS, Comitato Difesa Scuola Pubblica, Comitato Piazza Carlo Giuliani, Coordinamento Studentesco Universitario, European Alternatives Italia, Fiom-Cgil, Forum Ambientalista, Lunaria, Movimento Nuovi Profili, Rete della Conoscenza, Rete Internazionale Donne per la Pace, Rete Studenti Medi, Senzaconfine, Sinistra Euromediterranea – Rete@Sinistra, Unione degli Universitari, WILPF, Associazione Culturale Casa Rossa – Spoleto, Associazione Yakaar Italia Senegal, Casa per la pace – Milano, Centro Solidarietà Alta Maremma, Comitato Fiorentino Fermiamo la Guerra, Comitato Italia Amig@s Sem Terra, Comitato Pace Rachel Corrie, Convergenza delle Culture, Genova Laica, Genova Popolo Viola, Gruppo Sconfinate, Rete Antirazzista IV Municipio Roma, Stelle Cadenti – Artisti per la pace, Tavola Pace e Cooperazione – Pontedera, Usciamo dal Silenzio e Restiamo Umani –Genova

FdS; PdCI, Prc, SeL, Sinistra Critica

Mimmo Pantaleo, Elettra Deiana, Luciano Favaro, Eugenio Melandri, Silvana Pisa e molti altri.

Per aderire: coordinamento2aprile@gmail.com





APPELLO COORDINAMENTO 2 APRILE

 

Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questi giorni hanno sentito la necessità,

attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce

 

·         CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA

 

·         PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI

 

·         PER L'ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANTI

 

·         CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI,

LE REPRESSIONI IN CORSO

 

·         PER IL DISARMO, UN'ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE

 

CHIEDONO

 

LO STOP AI BOMBARDAMENTI E IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA

per fermare la guerra, la repressione

ed aprire la strada a una soluzione politica coerentemente democratica.

 

IL 2 APRILE 2011 SARÀ UNA GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE E PARTECIPAZIONE ATTIVA

A ROMA E IN TANTE PIAZZE D'ITALIA.

A partire da quella data ci impegniamo a dar vita ad un percorso diffuso sul territorio

di mobilitazioni, iniziative, informazione, assemblee,

incontri e solidarietà con i movimenti dei paesi arabi.

per adesioni: coordinamento2aprile@gmail.com

 

Prime adesioni:

 

Arci, Action, Associazione Ya Basta Italia, Associazione Mediterranea,

Associazione per il rinnovamento della sinistra, Associazione per la pace,

Associazione Senzaconfine, A Sud, Attac Italia, AteneinRivolta,

Comitato Fiorentino Fermiamo la guerra, Cobas, Democrazia Chilometro Zero, Donne in nero, Emergency, ESC, FIOM–CGIL, Gruppo Abele, Horus Project, Lega diritti dei Popoli, Legambiente, Libera, Lunaria, Rete@Sinistra, Rete della Conoscenza,

Rete Romana Solidarietà al Popolo Palestinese, Rete Studenti Medi, Sinistra Euromediterranea, Stryke-Yomigro, UDU, Un ponte per, Forum Ambientalista, Altraagricoltura, IPRI, ASCIA,

Comunità Somala Lazio, Amig@s Sem Terra, Associazione Obiettori Nonviolenti, Punto Rosso, Senzaconfine, Rete Antirazzista Firenze, Gruppo Sconfinate, Terre del Fuoco,

Iniziativa Femminista Europea

 

FedS, FGCI, GC, PCL, PdCI, Prc, Sinistra Critica, SeL

 

Altre adesioni:

 

Rete Nazionale Radiè Resh, Associazione Donne Brasiliane in Italia,

Associazione Sopra i ponti Bologna, WILPF, associazione Ecoinformazioni, perUnaltracittà-Firenze, Centro ligure di documentazione per la pace, Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, comitato intercomunale per la Pace nel Magentino, Movimento Nuovi Profili,

Collettivo Byzantium Onlus, associazione Spirit Romanesc,

Coordinamento Donne contro il razzismo - Casa Internazionale delle Donne di Roma,

Rete Internazionale delle Donne per la Pace, Associazione Casa Rossa – Spoleto,

Convergenza delle Culture – Milano, Rete delle donne Anti Violenza onlus – Perugia,

comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus, Comitato Internazionale di Educazione per la Pace – Ciep, Servizio Civile Internazionale, Consorzio Città dell'Altraeconomia, Reorient Onlus,

Associazione Trama di terre – Imola, Centro di Solidarietà Internazionalista Alta Maremma, Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, Associazione "Periferie al Centro" - Fuori Binario, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, Associazione Convergenze,

Il Cavatappi - Rivista Online, Comunità in Resistenza – Empoli,

comitato "Lo sbarco della nave dei diritti di Genova", Freedom Flotilla Italia,

Rete Nazionale Radié Resh, Chiama l’Africa, Presidio No Dal Molin –Vicenza,

CISDA - Coordinamento italiano sostegno donne afghane, Associazione Dimensioni Diverse Onlus, Osservatorio Europa, Collettivo studentesco universitario Napoli,

Centro Francescano di Ascolto – RovigoComitato per la Pace Rachel Corrie” – Genova,

il Popolo Viola – Genova, Unione Inquilini, Associazione Campania Europa Mediterraneo,

Assemblea studenti del corso di laurea in scienze per la pace – Università di Pisa, Genova Laica, Fabbrica di Nichi – Genova, a-sinistra.blogspot.comU.S. Citizens for Peace & Justice – Rome,

Casa per la Pace Milano, Laboratorio politico Alternativa, Dna Altomilanese, Altragricoltura,

Cgil Genova, Cipax, Associazione Ayusya, Associazione Usciamo dal Silenzio – Genova,

Rete Antirazzista Catanese, Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella,

Blocchi Precari Metropolitani, Associazione Amici di padre Roberto Maestrelli,

Tavolo della Cooperazione Internazionale –Empoli, ACS Associazione di Cooperazione e Solidarietà, Tavolo Interventi Civili di Pace, USB – Unione Sindacale di Base, Anpi provinciale Roma e Lazio, Fundacion Gentes de YilaniaMondo Senza Guerre e Senza Violenza – Firenze,

Rete Antirazzista IV Municipio RomaCentro di accoglienza "E. Balducci" - Zugliano Udine,

Csp-Csu (Comitato in difesa della Scuola Pubblica - Coordinamento Studentesco Universitario)

 

Partito Umanista Internazionale, Comunisti Sinistra Popolare – Venezia,

Comunisti Sinistra Popolare - Treviso

 

 

Adesioni individuali:

 

Silvana Amati, Enrico Gasbarra, Giuseppe Giulietti, Paolo Nerozzi, Sabina Rossa, Vincenzo Vita, Grazia Scuccimarra, Luciano Muhlbauer, Lido Giampaoli, Barbara Ferrazzo, Tiberio Tanzini,

Gian Carlo Bandinelli, Renata Lovati, Simone Lepore, Franco Russo, Agostino Giordano,

Francesca Fabbri, Loris Viari, Francesco Cassotti, Paolo Limonta, Mimmo Pantaleo,

Maria Silvia Parolin, Franco Origoni, Anna Steiner, Paola Manduca, Moreno Biagioni, Bruno Roveda, Giorgio Nebbia, Angelo Giampietri, Angela Mary Pazzi, Giovanni Capuzzi, Barbara Accetta,

Mario Cocco, Maria Carolina Oro

http://coordinamento2aprile.blogspot.com



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Aderiscono alla protesta a Genova le sale: 
America, Ariston , City, Corallo, Odeon, Ritz, Sivori.
In provincia le sale di: Rapallo, Santa Margherita, Sestri Levante

In regione le sale di Savona e la Sala Multiplex di Albenga, le sale di Imperia, Bordighera e il cinema Ariston di Sanremo e il cinema Comunale di Ventimiglia.

IL CINEMA AD 1 EURO PER DIRE DI NO ALLA TASSA DI 1€ SU OGNI BIGLIETTO
Nella giornata di martedì 15 il Parlamento approverà il decreto milleproroghe contenente l' istituzione della tassa di scopo per il comparto Cinema. Il decreto prevede a partire dal 1 luglio p.v. un prelievo forzoso di 1 euro per ciascuno spettatore pagante indipendentemente dal costo del biglietto di ingresso.

Il prelievo servirà per coprire il debito che lo Stato ha nei confronti dei produttori italiani Medusa, Rai cinema, De Laurentis ecc...Unico risultato certo la crisi definitiva di moltissime sale e soprattutto di quelle più impegnate a programmare cinema italiano e di qualità; gli esercenti saranno costretti ad un aumento dei prezzi del biglietto che potrebbe incidere negativamente sulla frequenza delle sale.

SE LA QUESTIONE E' CHE SI DEBBANO RECUPERARE DEI FONDI CI SI CHIEDE COME MAI NON SIANO TOCCATE TV, PAY PER VIEW, WEB, CHE BENEFICIANO DEL PRODOTTO "CINEMA" CON BEN ALTRI RICAVI CHE NON QUELLI DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE, NOTORIAMENTE ANELLO DEBOLE DELLA FILIERA CHE VERSANO CIRCA IL 50% DEGLI INCASSI ALLA DISTRIBUZIONE ED ALLA SIAE.

Inspiegabile poi in termini di libera concorrenza l'esenzione dalla tassa delle sale Parrocchiali che spesso svolgono attività commerciale alla stessa stregua dei cinema industriali.
                                                                           
                                                                                               Circuito Cinema Genova
     


          9 FEBBRAIO  "GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"

L'appello lanciato dalla rivista Micromega e dalla Consulta torinese per la laicità delle Istituzioni è stato fatto proprio da un gruppo promotore di cittadini genovesi , che lo hanno ripreso nella forma di un breve comunicato aperto alle adesioni di tutti coloro che, in quanto cittadini o appartenenti ad associazioni culturali e gruppi politici presenti in città, desiderino partecipare all'organizzazione di eventi significativi volti alla trasformazione del 9 febbraio "GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"


                 Calendario iniziative cittadine per il 9 Febbraio       


(segue testo dell'appello)
NO ALLA TORTURA DI STATO
PROCLAMIAMO IL 9 FEBBRAIO
"GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"

Per il prossimo 9 febbraio il Governo, su proposta della sottosegretaria Roccella, ha istituito la Giornata Nazionale degli Vegetativi. Decisione moralmente mostruosa, poiché offende la memoria di Eluana Englaro, che in quel giorno finalmente, dopo 17 anni di non vita, vedeva un anno fa rispettata la sua volontà sul proprio corpo, portata avanti con coraggio, determinazione e amore paterno da Beppino Englaro. Decisione istituzionalmente irricevibile, poiché ufficializza come "delitto" una sacrosanta sentenza della magistratura. Decisione che infanga la Costituzione, poiché con essa il governo intende addirittura solennizzare la pretesa che la vita di ogni cittadino, anziché appartenere a chi la vive, sia alla mercé di una maggioranza parlamentare.

Di fronte a tutto ciò, diventa doveroso che tutta l' Italia democratica e laica proclami il 9 febbraio Giornata nazionale della libera scelta sulla propria vita, onorando così la memoria di Eluana Englaro, di Piergiorgio Welby, di Luca Coscioni, e dei tanti altri che oltre alla tragedia della condanna a morte per malattia hanno dovuto affrontare anche la violenza di coloro che vogliono costringere i malati alla tortura delle sofferenze terminali, quando essi non lo ritengono accettabile e dignitoso per se stessi.

Le sottoscritte e i sottoscritti chiedono a tutti i cittadini e cittadine, a tutte le associazioni, a tutto il mondo accademico e della cultura, agli amministratori pubblici e ai partiti politici, che si riconoscono nei valori della Costituzione e che sentono il dovere di rispettare e far rispettare la decisione di ciascuno sul proprio fine-vita, di aderire all¡¯appello e di partecipare alla manifestazione del 9 febbraio a Genova. ( iniziativa e adesioni su 
www.genovalaica.it/index.htm )

Per aderire mandare una mail a paolidac@hotmail.com


Primi promotori e promotrici:

Paolida Carli, Monica Lanfranco, Laura Guidetti, Valentina Genta, Stefano Petrella, Antonio Bruno, Luigi Fasce, Marta Palazzi, Walter Noli, Claire Barey, Alfredo Simone, Sandra Ghietti, Susanna Mazzucchelli, Nur El Gawohary, Claudia Bornico, Andrea Zerbo, Giunio Luzzatto, Laura Massi, Vincenzo Masia, Maurizio Ambrosini, Claudio Vanzo, Bartolomeo Dalgé, Maura Pecunia, Stefano Fragasso (Bt), Laura Brusasco, Silvana Ronco (Sv) , Matteo Viviano, Valeria Rossi (Sv), Gian Piero Buscaglia (Im), Silvano Vergoli, Lella Trotta, Elisabetta De Angelis, Rosanna Topini, Rita Lavaggi, Armanda Bertini, Mercedes Bo, Haidi Gaggio, Marco Palazzini (Mi), Anna Spina (Sp), Pina Vitelli (Sp), Carlo Troilo (Rm), Anna Cassol, Giovanni Russotto, Cristina Morelli, Laura Trentadue (Rm), Maria Paola Casà, Dino Cavalli, Anna Franzone, Simonetta Colombino, Luisa Scarsi, Rina Zardetto (Re), Giuliana Storchi, Massimo Donati, Ermanno Pasero, Marina Dondero, Antonia d'Aniello, Milò Bertolotto, Guido Rodriguez, Carla Olivari


Aderiscono  (
in ordine alfabetico):

- A.I.E.D. - Genova  
- Associazione "Libertà e Giustizia" (circolo di Genova)
- Associazione Luca Coscioni (cellula di Genova)
- Associazione Radicali Genova
- Circolo culturale "Guido Calogero - Aldo Capitini"
- Co.Ge.De Liguria
- Federazione Provinciale Partito Socialista Italiano
- Federazione Verdi Liguri
- Forum Sinistra Europea - Genova
- Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
- Gruppo "Generazioni di donne"
- Gruppo Radicale Adele Faccio
- Rivista "Marea"
SOTTOSCRIVETE E ADERITE ALL' APPELLO





































































































Far retrocedere dappertutto l'infelicità
(Guy Debord)













B.Schlink -Fughe d'amore
Garzanti, 2002




PREMIO FRISULLO
IV Edizione
Roma, 9 Giugno
elenco premiati




da
Rete 194
"Se tutti gli uomini del mondo" 
di Monica Lanfranco

LEGGI QUI


LA RADIO delle DONNE
Parole per giovani donne:
mini letture pillole di femminismi 
IRSHAD MANJI 
"Quando abbiamo smesso di pensare?" Un'islamica
di fronte all' islam
.
Legge
Monica Lanfranco 
         
          QUI      








SPANISH REVOLUTION
un video sulla storia, 
i valori e le radici del "Movimento 15M" 
Vedi
QUI



UN LIBRO DA NON PERDERE!   qui























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