26 APRILE 2011
COMUNICATO UNITARIO DEL COORDINAMENTO2APRILE CONTRO I BOMBARDAMENTI IN LIBIA
e prime adesioni a questo appello
con linvito a far circolare nei propri indirizzari e nelle proprie reti
COORDINAMENTO 2 APRILE
Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questo periodo hanno sentito la necessità,
attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce
- CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA
- PER FERMARE I MASSACRI, I BOMBARDAMENTI E PER IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA
- PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI
- PER L'ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANT
· CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI,
LE REPRESSIONI IN CORSO
· PER IL DISARMO, UN'ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE
ESPRIMONO
LA LORO NETTA OPPOSIZIONE AL COINVOLGIMENTO DELLITALIA
NEI BOMBARDAMENTI IN LIBIA
alla luce
- dellarticolo 11 della nostra Costituzione
· del passato coloniale del nostro paese e delle stragi ad esso collegate
· del sostegno e delle armi dati al regime di Gheddafi fino allultimo momento
· del non impegno per il cessate il fuoco e lapertura di corridoi umanitari per i profughi
· della ripresa dei respingimenti dei migranti
· della mancanza di una dignitosa politica di accoglienza
· del silenzio colpevole e gravissimo contro la strage di oppositori disarmati in Siria
· del disimpegno totale sulla transizione democratica in Tunisia e in Egitto
· della complicità con la occupazione militare in Palestina e con lassedio a Gaza
NON CE NIENTE DI UMANITARIO NELLE BOMBE ITALIANE IN LIBIA
CE SOLO LA DIFESA DI INTERESSI ECONOMICI, ENERGETICI, STRATEGICI
La popolazione libica schiacciata dalla guerra e dalla dittatura e i popoli di tutto il mondo arabo
hanno bisogno di unaltra politica italiana ed europea
METTIAMO IN CAMPO TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI DI DENUNCIA E SOLIDARIETA
PER IL CESSATE IL FUOCO
PER DIFENDERE E AFFERMARE DAVVERO
LA DEMOCRAZIA, LA PACE E LA GIUSTIZIA, TUTTI I I DIRITTI UMANI, SOCIALI E CIVILI
http://coordinamento2aprile.blogspot.com/
Prime adesioni
Sud, ACS, Altra Agricoltura, ARCI, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa, Associazione Culturale Punto Rosso, Associazione Mediterranea, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la pace, Associazione Rinnovamento Sinistra, Associazione Ya Basta Italia, Attac Italia, Centro Balducci, CIPAX, CISDA, COBAS, Comitato Difesa Scuola Pubblica, Comitato Piazza Carlo Giuliani, Coordinamento Studentesco Universitario, European Alternatives Italia, Fiom-Cgil, Forum Ambientalista, Lunaria, Movimento Nuovi Profili, Rete della Conoscenza, Rete Internazionale Donne per la Pace, Rete Studenti Medi, Senzaconfine, Sinistra Euromediterranea Rete@Sinistra, Unione degli Universitari, WILPF, Associazione Culturale Casa Rossa Spoleto, Associazione Yakaar Italia Senegal, Casa per la pace Milano, Centro Solidarietà Alta Maremma, Comitato Fiorentino Fermiamo la Guerra, Comitato Italia Amig@s Sem Terra, Comitato Pace Rachel Corrie, Convergenza delle Culture, Genova Laica, Genova Popolo Viola, Gruppo Sconfinate, Rete Antirazzista IV Municipio Roma, Stelle Cadenti Artisti per la pace, Tavola Pace e Cooperazione Pontedera, Usciamo dal Silenzio e Restiamo Umani Genova
FdS; PdCI, Prc, SeL, Sinistra Critica
Mimmo Pantaleo, Elettra Deiana, Luciano Favaro, Eugenio Melandri, Silvana Pisa e molti altri.
Per aderire: coordinamento2aprile@gmail.com
APPELLO COORDINAMENTO 2 APRILE
Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questi giorni hanno sentito la necessità,
attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce
· CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA
· PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI
· PER L'ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANTI
· CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI,
LE REPRESSIONI IN CORSO
· PER IL DISARMO, UN'ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE
CHIEDONO
LO STOP AI BOMBARDAMENTI E IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA
per fermare la guerra, la repressione
ed aprire la strada a una soluzione politica coerentemente democratica.
IL 2 APRILE 2011 SARÀ UNA GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE E PARTECIPAZIONE ATTIVA
A ROMA E IN TANTE PIAZZE D'ITALIA.
A partire da quella data ci impegniamo a dar vita ad un percorso diffuso sul territorio
di mobilitazioni, iniziative, informazione, assemblee,
incontri e solidarietà con i movimenti dei paesi arabi.
per adesioni: coordinamento2aprile@gmail.com
Prime adesioni:
Arci, Action, Associazione Ya Basta Italia, Associazione Mediterranea,
Associazione per il rinnovamento della sinistra, Associazione per la pace,
Associazione Senzaconfine, A Sud, Attac Italia, AteneinRivolta,
Comitato Fiorentino Fermiamo la guerra, Cobas, Democrazia Chilometro Zero, Donne in nero, Emergency, ESC, FIOMCGIL, Gruppo Abele, Horus Project, Lega diritti dei Popoli, Legambiente, Libera, Lunaria, Rete@Sinistra, Rete della Conoscenza,
Rete Romana Solidarietà al Popolo Palestinese, Rete Studenti Medi, Sinistra Euromediterranea, Stryke-Yomigro, UDU, Un ponte per, Forum Ambientalista, Altraagricoltura, IPRI, ASCIA,
Comunità Somala Lazio, Amig@s Sem Terra, Associazione Obiettori Nonviolenti, Punto Rosso, Senzaconfine, Rete Antirazzista Firenze, Gruppo Sconfinate, Terre del Fuoco,
Iniziativa Femminista Europea
FedS, FGCI, GC, PCL, PdCI, Prc, Sinistra Critica, SeL
Altre adesioni:
Rete Nazionale Radiè Resh, Associazione Donne Brasiliane in Italia,
Associazione Sopra i ponti Bologna, WILPF, associazione Ecoinformazioni, perUnaltracittà-Firenze, Centro ligure di documentazione per la pace, Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, comitato intercomunale per la Pace nel Magentino, Movimento Nuovi Profili,
Collettivo Byzantium Onlus, associazione Spirit Romanesc,
Coordinamento Donne contro il razzismo - Casa Internazionale delle Donne di Roma,
Rete Internazionale delle Donne per la Pace, Associazione Casa Rossa Spoleto,
Convergenza delle Culture Milano, Rete delle donne Anti Violenza onlus Perugia,
comitato Piazza Carlo Giuliani Onlus, Comitato Internazionale di Educazione per la Pace Ciep, Servizio Civile Internazionale, Consorzio Città dell'Altraeconomia, Reorient Onlus,
Associazione Trama di terre Imola, Centro di Solidarietà Internazionalista Alta Maremma, Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, Associazione "Periferie al Centro" - Fuori Binario, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, Associazione Convergenze,
Il Cavatappi - Rivista Online, Comunità in Resistenza Empoli,
comitato "Lo sbarco della nave dei diritti di Genova", Freedom Flotilla Italia,
Rete Nazionale Radié Resh, Chiama lAfrica, Presidio No Dal Molin Vicenza,
CISDA - Coordinamento italiano sostegno donne afghane, Associazione Dimensioni Diverse Onlus, Osservatorio Europa, Collettivo studentesco universitario Napoli,
Centro Francescano di Ascolto Rovigo, Comitato per la Pace Rachel Corrie Genova,
il Popolo Viola Genova, Unione Inquilini, Associazione Campania Europa Mediterraneo,
Assemblea studenti del corso di laurea in scienze per la pace Università di Pisa, Genova Laica, Fabbrica di Nichi Genova, a-sinistra.blogspot.com, U.S. Citizens for Peace & Justice Rome,
Casa per la Pace Milano, Laboratorio politico Alternativa, Dna Altomilanese, Altragricoltura,
Cgil Genova, Cipax, Associazione Ayusya, Associazione Usciamo dal Silenzio Genova,
Rete Antirazzista Catanese, Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella,
Blocchi Precari Metropolitani, Associazione Amici di padre Roberto Maestrelli,
Tavolo della Cooperazione Internazionale Empoli, ACS Associazione di Cooperazione e Solidarietà, Tavolo Interventi Civili di Pace, USB Unione Sindacale di Base, Anpi provinciale Roma e Lazio, Fundacion Gentes de Yilania, Mondo Senza Guerre e Senza Violenza Firenze,
Rete Antirazzista IV Municipio Roma, Centro di accoglienza "E. Balducci" - Zugliano Udine,
Csp-Csu (Comitato in difesa della Scuola Pubblica - Coordinamento Studentesco Universitario)
Partito Umanista Internazionale, Comunisti Sinistra Popolare Venezia,
Comunisti Sinistra Popolare - Treviso
Adesioni individuali:
Silvana Amati, Enrico Gasbarra, Giuseppe Giulietti, Paolo Nerozzi, Sabina Rossa, Vincenzo Vita, Grazia Scuccimarra, Luciano Muhlbauer, Lido Giampaoli, Barbara Ferrazzo, Tiberio Tanzini,
Gian Carlo Bandinelli, Renata Lovati, Simone Lepore, Franco Russo, Agostino Giordano,
Francesca Fabbri, Loris Viari, Francesco Cassotti, Paolo Limonta, Mimmo Pantaleo,
Maria Silvia Parolin, Franco Origoni, Anna Steiner, Paola Manduca, Moreno Biagioni, Bruno Roveda, Giorgio Nebbia, Angelo Giampietri, Angela Mary Pazzi, Giovanni Capuzzi, Barbara Accetta,
Mario Cocco, Maria Carolina Oro
http://coordinamento2aprile.blogspot.com

Aderiscono alla protesta a Genova le sale:
America, Ariston , City, Corallo, Odeon, Ritz, Sivori.
In provincia le sale di: Rapallo, Santa Margherita, Sestri Levante
In regione le sale di Savona e la Sala Multiplex di Albenga, le sale di Imperia, Bordighera e il cinema Ariston di Sanremo e il cinema Comunale di Ventimiglia.
IL CINEMA AD 1 EURO PER DIRE DI NO ALLA TASSA DI 1€ SU OGNI BIGLIETTO
Nella giornata di martedì 15 il Parlamento approverà il decreto milleproroghe contenente l' istituzione della tassa di scopo per il comparto Cinema. Il decreto prevede a partire dal 1 luglio p.v. un prelievo forzoso di 1 euro per ciascuno spettatore pagante indipendentemente dal costo del biglietto di ingresso.
Il prelievo servirà per coprire il debito che lo Stato ha nei confronti dei produttori italiani Medusa, Rai cinema, De Laurentis ecc...Unico risultato certo la crisi definitiva di moltissime sale e soprattutto di quelle più impegnate a programmare cinema italiano e di qualità; gli esercenti saranno costretti ad un aumento dei prezzi del biglietto che potrebbe incidere negativamente sulla frequenza delle sale.
SE LA QUESTIONE E' CHE SI DEBBANO RECUPERARE DEI FONDI CI SI CHIEDE COME MAI NON SIANO TOCCATE TV, PAY PER VIEW, WEB, CHE BENEFICIANO DEL PRODOTTO "CINEMA" CON BEN ALTRI RICAVI CHE NON QUELLI DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE, NOTORIAMENTE ANELLO DEBOLE DELLA FILIERA CHE VERSANO CIRCA IL 50% DEGLI INCASSI ALLA DISTRIBUZIONE ED ALLA SIAE.
Inspiegabile poi in termini di libera concorrenza l'esenzione dalla tassa delle sale Parrocchiali che spesso svolgono attività commerciale alla stessa stregua dei cinema industriali.
Circuito Cinema Genova
9 FEBBRAIO "GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"
L'appello lanciato dalla rivista
Micromega e dalla
Consulta torinese per la laicità delle Istituzioni è stato fatto proprio da un gruppo promotore di cittadini genovesi , che lo hanno ripreso nella forma di un breve comunicato aperto alle adesioni di tutti coloro che, in quanto cittadini o appartenenti ad associazioni culturali e gruppi politici presenti in città, desiderino partecipare all'organizzazione di eventi significativi volti alla trasformazione del 9 febbraio "GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"
Calendario iniziative cittadine per il 9 Febbraio (
segue testo dell'appello) NO ALLA TORTURA DI STATOPROCLAMIAMO IL 9 FEBBRAIO"GIORNATA DELLA LIBERTA' DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"
Per il prossimo 9 febbraio il Governo, su proposta della sottosegretaria Roccella, ha istituito la Giornata Nazionale degli Vegetativi. Decisione moralmente mostruosa, poiché offende la memoria di Eluana Englaro, che in quel giorno finalmente, dopo 17 anni di non vita, vedeva un anno fa rispettata la sua volontà sul proprio corpo, portata avanti con coraggio, determinazione e amore paterno da Beppino Englaro. Decisione istituzionalmente irricevibile, poiché ufficializza come "delitto" una sacrosanta sentenza della magistratura. Decisione che infanga la Costituzione, poiché con essa il governo intende addirittura solennizzare la pretesa che la vita di ogni cittadino, anziché appartenere a chi la vive, sia alla mercé di una maggioranza parlamentare.
Di fronte a tutto ciò, diventa doveroso che tutta l' Italia democratica e laica proclami il 9 febbraio Giornata nazionale della libera scelta sulla propria vita, onorando così la memoria di Eluana Englaro, di Piergiorgio Welby, di Luca Coscioni, e dei tanti altri che oltre alla tragedia della condanna a morte per malattia hanno dovuto affrontare anche la violenza di coloro che vogliono costringere i malati alla tortura delle sofferenze terminali, quando essi non lo ritengono accettabile e dignitoso per se stessi.